I migliori anni della nostra vita
sono stati quelli che per ottenere
qualcosa dovevi giocarti la partita.
Dovevi impegnarti con forza per
ottenere la vittoria e ce la mettevi
tutta per non uscirne sconfitta.
Era una lotta dura senza paura.
La vittoria era il mordente che ti
spingeva ad andare avanti.
E non ti pesava per niente perché
la tua forza era sempre presente.
Com’era dolce la vittoria!
Valeva mille volte quel momento
di gloria.
Avevi sudato ma te l’eri meritato.
Oggi non si combatte per nulla, si
ha tutto a portata di mano e non
c’è entusiasmo per giungere a
qualcosa che sia lontano.
Non esiste l’attesa, il batticuore,
la fatica e il sudore.
Non c’è più entusiasmo, non c’è
più gioia né dolore.
È una società basata sul disamore.
I migliori anni della nostra vita,
sono stati gli anni della conquista
esaudita.
Rita Buscema
18/10/2026